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Marisol

leggo dei momenti belli come di quelli difficili... Ricordo di quando eri incinta e scrivevi di quest'attesa...mi ricordo anche che ritardava a nascere... Poi, dopo la nascita, c'è stato un momento di pausa... un giorno Costanza mi ha raccontato di ciò che avevano detto i medici rispetto alla sua patologia...e mi è preso un dolore al cuore...anche se noi non siamo amiche, ma "vecchie compagne di scuola" e abbiamo condiviso giusto quegli anni lì... ma per qualche motivo ho cominciato a pensarti intensamente, a commuovermi della tua forza, ad arrabbiarmi col destino per Matilde sopra ogni cosa, e anche per te e tuo marito, perché alcune cose cambiano drasticamente le nostre vite... Ti ho anche sognata in vari momenti..ed erano sempre sogni in cui tu apparivi serena... Non so come tu ti possa sentire nell'angolo più nascosto della tua anima... ora che sono mamma anche io, a volte, mi domando cosa farei se fosse capitato a me... tu mi dirai che ogni madre trova la forza...magari è una forza che arriva da lontano, da luoghi sconosciuti dentro di noi...è l'amore per i nostri figli...penso che sia così... Sai, i miei gemellini sono nati due mesi prima, stavano bene ma come prassi sono rimasti otto giorni in terapia intensiva...quindi, guardavo i miei cuccioli nella culletta termica, poi sotto la lampada per l'ittero, non potevo tenerli con me la notte, spesso erano alimentati col sondino naso-gastrico, che non è nulla di grave, ma quel tubicino nel loro minuscolo nasino mi faceva venire il groppone in gola... Una sera era finito l'orario per i genitori e dovevo tornare su in reparto, Thiago urlava come un disperato e si calmava solo in braccio...ma non potevo restare...l'ho messo nella culletta mentre gridava come un pazzo...sono uscita e ho pianto su una panchina del corridoio perché volevo stare con lui e vederlo sereno... Insomma, mi affliggevo per il nulla, per le prime emozioni che sperimenta una neomamma... Ma loro erano sani...forti nonostante tutto...e quindi io sono una mamma fortunata... Questo racconto per dirti che penso spesso alla forza d'animo che hai, alla mamma speciale che sei per Matilde e alla fortuna che ha tua figlia ad aver trovato te ad accudirla nonostante il suo cammino sia pieno di ostacoli... Spero che un giorno il più vicino possibile possano stabilirsi nuovi solidi equilibri che permettano alla vostra famiglia di avere giorni sereni a lungo termine... spero che Matilde possa vedere sempre quella luce dolce che hai nelle foto quando la guardi (le ultime foto di voi che vi guardate entrambe coi capelli raccolti sono bellissime !)... spero che tutti i vostri amici continuino ad essere strepitosi come tu scrivi in alcune occasioni, perché gli amici danno tanta forza nei momenti bui... In questi giorni mi sei venuta in mente varie volte, non c'è mai un vero motivo, così, ti penso, penso a Matilde... a volte col desiderio di abbracciarvi e basta... e allora era giunto il momento di dirtelo... Così, col pensiero, vi abbraccio forte, siete anime speciali... Marisol

 

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